I FATTI DELLA SETTIMANA NEL MACERATESE A CURA DI FRANCESCO CICCARELLI - GIUGNO 2010 PRIMA SETTIMANA 07/06/2010
Dopo la vittoria al Consiglio di Stato ottenuta dalla Lega delle autonomie municipali si rischia il commissariamento della Provincia di Macerata.
Nominati in Comune i Presidenti ed i vice presidenti delle Commissioni Consiliari.
Clamoroso a Filottrano dove l’MFC 1921, dopo essere stata in vantaggio per due a zero con una doppietta di Leonardo Ruffini, si è fatta rimontare sul 2-2 ed ha perso per 4-5 ai calci di rigore la finale regionale dei play off del campionato di calcio di terza categoria contro L’edil Cybgolun di Cingoli che così sale in seconda categoria. Ora, per sperare di poter partecipare il prossimo anno a quel campionato, l’MFC Macerata 1921 può solo sperare in un ripescaggio.
Presentato dall’Accademia delle Belle Arti di Macerata il progetto “Luci nel pozzo”.
Celebrata a Macerata la festa della Repubblica il 2 giugno e la festa dei Carabinieri.
Presentata a Macerata l’associazione “Radio Londra” da parte del poeta Filippo Davoli e dell’avvocato Massimilano Fraticelli.
Saranno Empoli e Genoa a contendersi lo scudetto del campionato di calcio primavera la cui finale si disputerà allo stadio Helvia Recina di Macerata.
Nuove soddisfazioni per la “Nuova Ginnastica Macerata” ai campionati italiani challenge di ginnastica ospitati al palazzetto dello sport di Fontescodella di Macerata.
Treia, Tolentino e Macerata hanno ospitato le scene di un cortometraggio girato dagli alunni della “Libera Accademia Cinematografica di Macerata” con la regia del regista Alexsis Swit regista anche della fiction “Ris”.
Presentato a Porto Recanati un nuovo progetto culturale sportivo Da pochissimi anni a Porto Recanati esiste l’associazione “Arte e dominio che si occupa della promozione della capoiera nel nostro territorio. L’associazione è presieduta da Alessandra Torregiani, insegnante di danza che insieme a suo marito Gil Banana si occupa, appunto della promozione della capoeira, ma anche di unire la danza alla capoeira stessa. Oltre a questo l’associazione si sta occupando di costruire un centro che promuova le attività sopraccitate anche in Brasile dove, tra l’altro è già stata aperta una succursale brasiliana dell’associazione “Arte e Dominio tentando in questo modo di togliere i giovani dalle favelas dei quartieri più poveri del Brasile. Recentemente il gruppo che insegna capoeira nell’associazione ha registrato un cd con nove canzoni brasiliane scritte da Gil Banana. Il gruppo che ha registrato questo album si chiama “Wem Mandado”. Il cd è disponibile in 2000 copie ed è possibile avere ulteriori informazione consultando il sito internet www.arteedominio.com o telefonando al numero 346 0880897. La presentazione del CD è avvenuta il 4 giugno 2010 presso la sala Biagetti di Porto Recanati alla presenza dei responsabili dell’associazione, del sindaco Di Porto Recanati Rosalba Ubaldi e dell’assessore allo sport del Comune Gaetano Agostinacchio.
Nuove iniziative da parte della casa editrice “Liberi Libri” di Macerata. Si può attraverso l’analisi di diversi linguaggi e tendenze dell’era contemporanea arrivare a riconoscere i segnali che ricalcano, pur con le dovute differenze epocali, le caratteristiche distintive di una fase cruciale per la storia della civiltà europea come il Medioevo? Massimo Arcangeli, che insegna Linguistica italiana e Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Cagliari, collabora con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani ed è Direttore dell’Osservatorio della Lingua Italiana per Zanichelli, ha raccolto in questo suo saggio una serie di osservazioni che mettono in luce significativi parallelismi tra l’età medievale e quella attuale. Partendo dalla consapevolezza che la storia non replica mai se stessa, l’Autore preannuncia l’avvento di un nuovo Medioevo – captando forse un desiderio più o meno diffuso nel genere umano di inizio terzo millennio – ma senza etichettare come un revival di tendenza questi segnali sempre più numerosi. Tra i quattordici capitoli, preceduti da una Premessa e seguiti da due sezioni dedicate alla Bibliografia e alla Filmografia, vengono prese in esame tematiche quali “Scontri tra civiltà e guerre di religione”, “La babele delle lingue e la ricerca della lingua perfetta”, “Mortificazione dei corpi ed esibizione di sé”, “Tra vita reale e realtà virtuale: i nuovi crociati”, “Giovani schiavi, giovani orfani, giovani barbari”, “Vecchie e nuove epidemie”. Si passano in rassegna i giochi e videogiochi che mimano battaglie e tornei tra cavalieri, le guerre condotte contro l’“infedele” o i combattimenti all’arma bianca con tanto di travestimenti ed equipaggiamenti ad hoc, i nuovi scenari di guerra introdotti dal planetario “scontro di civiltà” che hanno messo in ombra i vecchi contrasti tra nazioni, le gated communities di tante metropoli che sembrano riesumare e ricalcare le cittadelle medioevali fortificate e impenetrabili, e i nuovi barbari, tali non solo per i brutali atti di violenza commessi in branco: sono purtroppo i giovani sedotti dal ritorno prepotente dell’oralità e dell’immagine, che scrivono in un “messaggese” così fitto di sigle da fare invidia a quelle adoperate dagli amanuensi di un tempo. Quanto alla lingua, Arcangeli si chiede se l’inglese globale che si sta prospettando sia destinato a trasformarsi in una lingua ibrida, frammentaria e sregolata non dissimile dal latino volgare da cui presero origine le lingue romanze, o se piuttosto rappresenti un tentativo di rilanciare il mito della lingua perfetta. Massimo Arcangeli (Roma 1960) insegna Linguistica italiana e Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Cagliari. Collabora con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani ed è direttore dell’Osservatorio della Lingua Italiana per l’editore Zanichelli. È consulente scientifico della Società Dante Alighieri; scrive, anche come opinionista ed editorialista, su varie testate tra le quali: «La Stampa», «Il Manifesto», «L’Unità», «Liberazione». Il suo ultimo libro è Il linguaggio pubblicitario (2008). Massimo Acangeli, Il Medioevo alle porte, collana Oche del Campidoglio, pagg. 272, euro 18.00, ISBN 978-88-95481-47-0
Presentato in Provincia a Macerata il progetto “Vinum Verso” voluto dal Comune di Recanati.
Nuove soddisfazioni per lo sport maceratese con Vanessa Vecchioli e Yuri Colucci oro nel campionato italiano di danze caraibiche.
Assegnata all’artista Enzo Cucchi uin’importante onorificenza dall’Accademia delle Belle Arti di Macerata.
A differenza di come potrebbe sembrare, la danza nel nostro territorio è molto diffusa e praticata. In questo breve reportage presentiamo alcune esperienze di insegnanti di questa disciplina, atlete ed ex atlete e segnaliamo alcune manifestazioni territoriali attraverso le quali la danza potrebbe essere meglio conosciuta. Dall’approfondimento di queste dichiarazioni emerge che: la danza è disciplina e armonia, deve essere praticata quando non si è molto piccoli, unisce spesso genitori e figli e che in varie manifestazioni potrebbe, anzi dovrebbe, essere proposta unitamente ad altre arti e attività sportive.
Intervista con la danzatrice Susanna Francesconi
A che età ha iniziato a fare danza ? ”Ho iniziato a dieci anni”. Quali sono state le sue prime difficoltà da superare e qual'è stato il suo primo approccio psicologico ? ”All' inizio ho avuto qualche difficoltà perchè, non avendo un fisico predisposto per ballare, ho dovuto cercare di migliorarlo e questo è stato un po’ difficile. Mi è piaciuto fin da subito ballare e quindi, anche se era difficile, ho continuato lo stesso e lavorando sono riuscita a rendere la danza più piacevole e meno faticosa”. Ha praticato altri sport simili prima di danza? ”Si, ho fatto ginnastica artistica”. Ha avuto modo di consigliare ai tuoi amici di fare danza? ”Si, e sono riuscita anche a convincerne alcune”. In che modo la presenza della sua insegnante ha inciso nella tua formazione caratteriale ? ” Dopo aver conosciuto la mia insegnante ho imparato a guardare le cose con un occhio diverso, più critico”. Nel futuro ci sarà la danza? ” Si, sicuramente. Ho intenzione di continuare, anche se diventerà sempre più impegnativo gestire il mio tempo tra le lezioni di danza e gli impegni scolastici”. Spazio libero per le sue spontanee riflessioni “Colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che mi aiutano a portare avanti questo mio sogno e che mi sostengono: la mia insegnante Eleonora i miei genitori e i miei amici”.
Francesco Ciccarelli |
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