CLAUDIO SANTAMARIA NELLE MARCHE CON LA LA NOTTE POCO PRIMA DELLA FORESTA 21/02/2010
Un monologo senza respiro, un’unica frase, un fiume dirompente di parole, un insieme di attimi che non lasciano scampo. Cade la pioggia, un uomo, che viene dalla periferia di tutte le metropoli, cerca di riconoscersi in un mondo notturno, visionario, parla una lingua fatta di ripetizioni, di parafrasi, e le sue parole arrivano forti, come desiderio di fuga senza limiti. Essere stranieri, sentirsi estranei, cercare una camera per la notte, per una parte della notte almeno, abbordare un amico, una ragazza, vedere una prostituta dall'aria stonata, combattere tra la difficoltà di essere e la smania di vivere, mentre il ricordo, la nostalgia e la rabbia emergono, insieme alla pioggia che ritorna sempre come elemento simbolico. La foresta, quella del lontano Nicaragua, idilliaco territorio in cui non ci siano eserciti, né controllo, nel racconto di una corsa sfrenata alla ricerca di un sogno.
URBINO | martedì 2 e mercoledì 3 marzo 2010 Teatro Sanzio RECANATI | giovedì 4 marzo 2010 Teatro Persiani SAN GINESIO | venerdì 5 marzo 2010 Teatro Leopardi LA NOTTE POCO PRIMA DELLA FORESTA di Bernard-Marie Koltès con Claudio Santamaria regia di Juan Diego Puerta Lopez
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