HOME   CULTURA EVENTI NIGHT LIFE SPORT TURISMO   COMUNI
NEWSLETTER AGRITURISMI |  AZIENDE |  IMMOBILIARI |  RICETTIVITÀ |  RISTORO |  SHOPPING |  CONVENZIONI  CONTATTI
MACERATA: SFERISTERIO NUOVAMENTE PIENO PER LA REPLICA DEL TROVATORE
pubblicato il 04/08/2013 

E' andata in scena  allo Sferisterio la terza serata del Trovatore, seconda opera del cartellone della lirica maceratese. L'allestimento, curato da Francisco Negrin, è sempre più minimalista, limitandosi al muro di fondo le cui consuete aperture sono chiuse e gli attori entrano ed escono lateralmente o dalle botole. Un'opera noir, scura, che si muove su un palco vuoto, su di esso due lunghi tavoli neri sopra e intorno ai quali si svolge tutta l'opera; altri elementi scenici sono una torretta dalla quale spunta il fantasma della zingara e delle lampade cilindriche poste in alto.

Ciò che accende la scenografia sono le luci bianche, rosse e blu poste intorno ai tavoli o che si stagliano contro il muro di fondo sottolineano, con i diversi colori, l'intensità drammatica del momento. Altro elemento scenografico è il fuoco nel braciere, sul rogo e sui tavoli nella scena finale che da compiutezza alla tragedia finale.

Sono forse le persone, come i cori  con i loro movimenti lenti in certi momenti dall'aria mesta e rassegnata, con le loro ombre, ed i loro passaggi, così come i fantasmi che si aggirano per il palco ogni volta che la partitura richiama il rapporto figlio/genitore e fra essi spunta il figlio morto della zingara, con i vestiti bruciati, a rendere più intensa la scenografia.

Le interpretazioni dei cantanti sono state complessivamente buone, sicuramente più coinvolgenti nella seconda parte, probabilmente anche grazie alla natura dell'opera stessa; ci sentiamo comunque di fare i nostri complimenti a Simone Piazzolla che con un'ottima prova ha saputo interpretare un Conte di Luna sicuro e tormentato da accenti ora amorosi e ora frementi di gelosia.

Anche Susanna Branchini ha sfruttato al meglio la natura del suo timbro scuro e velato di malinconia, adattissimo al ruolo, ma la voce ha avuto bisogno di scaldarsi nel corso della recita, per esprimere interamente il suo potenziale soprattutto nella seconda parte.

Buon successo anche per Aquiles Machado che torna a Macerata dopo l'Elisir d'amore del 2002 e la Lucia di Lammermoor del 2003, nella sua interpretazione c'è intensità, ma negli acuti denota qualche insicurezza privilegiando più il lato amoroso del personaggio rispetto a quello eroico.




Tags: sferisterio macerata, macerata sferisterio, macerata opera 2013, trovatore sferisterio 2013,
Giochi Link Meteo Radio TV web
Meteo Marche

 






Le Terre del Tartufo

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

Marcheguida Sponsor

 
 
BERT & ASSOCIATI sas - P.IVA 01343010433 - Registrazione Tribunale di Macerata n. 418/98