Fino al 26 agosto ad Ostra, in provincia di Ancona, la 35° Mostra Nazionale Antiquariato ed Artigianato Artistico.
La Mostra è nata 35 anni fa come mostra del mobile ed in generale come esposizione di artigianato locale ed artistico. La volontà di sottoporre a 'restyling' la locandina della Mostra 2012, 'rispolverando' immagini di vecchie edizioni, ponendo sullo tesso piano grafico l'antiquariato e l'artigianato artistico è forse un ponte che si vuole lanciare tra il passato, il presente e quello che potrà essere il futuro di questa manifestazione. Se infatti un oggetto di antiquariato acquisisce pregio e valore è perché, oltre ad essere antico, ha origini artigiane; tutto questo rende unico e di facile comprensione l'osmosi tra antiquariato ed artigianato artistico.
"La particolare vocazione alla valorizzazione dei manufatti artigianali provenienti dal passato fa si che Ostra rientri fra gli itinerari turistici di riferimento della Provincia. Da molti anni ormai la mostra dell'Antiquariato ha una valenza nazionale ed è capace di attirare l'attenzione di visitatori competenti e selettivi. Un'occasione di verifica di un settore economico in cui la qualità del prodotto diventa elemento caratterizzante e decisivo. Ma anche un irrinunciabile appuntamento culturale all'interno di un borgo di grande suggestione, fra le stanze e i corridoi di un sontuoso palazzo settecentesco che si offre al pubblico in una successione di epoche e stili. Una preziosa eredità del tempo in proficua relazione con la bellezza del paesaggio circostante, la buona tavola, il piacere dell'accoglienza.
Da anni ormai il turismo è cambiato e la situazione attuale accentua questi cambiamenti. La qualità e la diversificazione dell'offerta risultano spesso vincenti sui circuiti di massa. Oggi, grazie al sistema informativo realizzato dalla Marca Anconetana, i turisti possono conoscere in modo puntuale le numerose iniziative proposte nel territorio provinciale.
Nella convinzione che i diversi tipi di turismo costituiscono un fondamentale fattore di crescita del territorio, si cerca di valorizzare la vivacità propositiva dei suoi borghi più belli nonostante i pesanti tagli di risorse agli enti pubblici. E non è affatto secondario il valore di un artigiano che, tramandando antichi saperi, coltiva il senso di identità dei nostri luoghi e segue l'evolversi del gusto degli oggetti realizzati a mano."