Dopo l'inaugurazione dell'Oratorio del Corpus Domini nel quale hanno ritrovato la loro collocazione originaria gli affreschi di Cola dell'Amatrice, nello stesso ambiente consacrato all'opera dell'artista amatriciano in esposizione anche un dipinto su tavola appartenente alla Fondazione Cavallini Sgarbi che il noto storico dell'arte, Vittorio Sgarbi, ha intercettato sul mercato antiquario circa trenta anni orsono.
Si tratta di un'opera che, pur essendo stata segnalata al comitato scientifico, non comparve in occasione della mostra dedicata a Cola dell'Amatrice organizzata ad Ascoli Piceno nel 1991 per la cura di Roberto Cannatà e di Adriano Ghisetti Giavarina. Nelle sue opere conosciute si intrecciano chiari riferimenti alla cultura figurativa romana dovuti ad un soggiorno nell'Urbe nel corso del quale egli ebbe modo di ammirare gli affreschi vaticani di Raffaello e quelli sistini di Michelangelo, come ben evidenziano anche le Storie Bibliche affrescate nell'Oratorio del Corpus Domini.
La mostra, dal titolo "Proposte per Cola dell'Amatrice, con la tavola inedita della Fondazione Cavallini-Sgarbi, è ospitata presso la Sala Cola nel complesso monumentale di san Francesco fino al 14 ottobre 2012, con orario 16-19 (chiuso il lunedì), l'ingresso alla mostra è libero.