Omaggiare la figura della poetessa più cara alla città di San Benedetto del Tronto a 70 anni dalla sua morte. Questo l'obiettivo che ha portato il Comune, in collaborazione con alcuni studiosi locali e privati cittadini, ad allestire una mostra storico-documentale dedicata a Bice Piacentini Rinaldi inaugurata lo scorso 21 aprile presso l'Archivio storico comunale.
Fotografie, manoscritti e appunti originali dell'artista sono stati presentati ai tanti curiosi che desideravano conoscere un po' più da vicino la vita e le opere di "una donna - come l'ha definita l'assessore alla cultura Margherita Sorge - che ha donato al dialetto sambenedettese la dignità letteraria di una lingua poetica".
Nell'occasione è stata presentata anche la guida di Palazzo Piacentini, il primo quaderno dell'Archivio storico che illustra il prezioso patrimonio custodito in quella che fu l'elegante dimora della poetessa e che oggi accoglie lo studio di Bice, l'Archivio storico comunale, la Pinacoteca del Mare e la sala della Poesia.
'A casa di Bice', questo il nome del libricino, è il risultato del lavoro di ricerca storica di Giuseppe Merlini, Gigi Anelli, Cesare Caselli, Cristiano Marchegiani e Gino Troli. In circa 40 pagine di testi, fotografie d'epoca e attuali viene narrato l'itinerario della memoria della città custodita tra le mura dell'edificio di via del Consolato.
La mostra sarà aperta il mercoledì e il venerdì, dalle ore 9 alle 13, fino al 15 settembre. Nel corso dell'inaugurazione sono stati presentati anche gli attori della Compagnia teatrale "Ribalta Picena" che il 19 e 20 maggio porteranno in scena al Teatro Concordia, alle ore 21,15, "Ttenélla" dramma dialettale in due atti di Bice Piacentini. Fino al 18 maggio sarà possibile acquistare i biglietti al costo di 10 euro presso il Circolo dei Sambenedettesi (via Bragadin, 1 - zona Porto).