|
|
| ALLA FELTRINELLI DI MACERATA SI DISCUTE DI SOCIAL COMMERCE... |
Mercoledì 26 Giugno alle ore 18,30 Francesco Annibali, docente Onav, critico enogastronomico per testate di settore di primo piano (cucchiaio.it, doctorwine.it), nonché consulente per enti pubblici (provincia di Ascoli Piceno, camera di commercio di Macerata) e aziende private (Autoctono, Vinidea), presenterà il libro Vendere con il Social Commerce. Le nuove leve del business online di Gioia Feliziani presso la libreria La Feltrinelli di Macerata.
Ma che cos'è il "social commerce"? Il "Social Commerce" è l'evoluzione del commercio online (e-commerce) nell'era del web 2.0; si usa l'aggettivo "social" perché è basato sull'interattività e la partecipazione attiva da parte dei clienti, attraverso blog, sistemi wiki e condivisione di articoli scritti dai membri delle community.
Questa nuova modalità di commercio elettronico abbraccia in pieno la tesi che caratterizza il cosiddetto Cluetrain Manifesto: "i mercati sono conversazioni". Storicamente, affermano gli autori del Manifesto, diffuso nel 1999, il mercato era un luogo in cui persone si riunivano e parlavano tra loro: potevano discutere dei prodotti disponibili, del prezzo, della reputazione e in tal modo si tenevano in contatto con gli altri; Internet, oggi, fornisce un mezzo per chiunque sia connesso per rientrare in un siffatto mercato virtuale e, ancora una volta, raggiungere un tale livello di comunicazione tra le persone.
Questo libro si propone di aiutare il venditore nella creazione e gestione del negozio, fisico o virtuale, secondo le logiche del social commerce, per migliorare un progetto già realizzato o per partire da zero, ma la lettura potrebbe essere utile anche all'acquirente che vuole conoscere i nuovi meccanismi di vendita per acquistare consapevolmente. |
|
|
| |
|
|
|
| SOAVE SIA IL VENTO: AL VIA IL CANTAR LONTANO FESTIVAL, DEDICATO ALLA M... |
Soave sia il vento Tranquilla sia l’onda/ Ed ogni elemento/ Benigno risponda/ Ai nostri desir
Sono versi dell'opera Così fan tutte, composta da Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte e Soave sia il vento è il titolo scelto per la quindicesima edizione di Cantar Lontano Festival 2013, che dal 21 giugno all’8 luglio toccherà 13 tra le più suggestive location del territorio marchigiano tra la costa e l’entroterra.
Il festival si richiama a una prassi vocale del seicento tipica del territorio marchigiano, un modo di cantare, descritto per la prima volta nel 1612 da Ignazio Donati, che disponeva i cantanti non come era consuetudine, disposti l’uno accanto all’altro, ma distanti tra di loro, e soprattutto distanti dall’organo “a mo’ di tanti Chori”. La meraviglia barocca rivive dal 1999 nelle Marche ad opera di Marco Mencoboni, direttore artistico del Cantar Lontano Festival, che ha unito alla più scrupolosa ricostruzione filologica realizzata nelle più belle chiese del territorio progetti fortemente innovativi.
Il filo conduttore dell'edizione di quest'anno e il vento; un tema che ha sempre caratterizzato l’opera barocca italiana ed il mondo del madrigale, essendo molto spesso soggetto protagonista di scene musicali all’interno delle composizioni.
Le arie del vento erano tra le più popolari, perché assimilavano il virtuosismo del cantante, la sua capacità di eseguire ghirlande di note e colorature in rapidissima successione, al sibilo del vento. Una delle più celebri è l'aria di Händel Come nave che fugge dal vento dall’opera Agrippina, o la celeberrima Venti, turbini! dal Rinaldo dello stesso compositore.
E poi ancora Hor che 'l ciel e la terra e 'l vento tace e Zefiro torna rispettivamente dall’ottavo e nono libro dei madrigali di Claudio Monteverdi. Ma il tema del vento si sposa anche col Campionato Mondiale di Vela d'Altura, che questanno avrà inizio ad Ancona in contemporanea con l'inaugurazione del festival.
Il prologo della rassegna musicale si è svolto in due importanti città europee, Parigi e Stoccolma: qui, il Cantar Lontano, la tecnica marchigiana seicentesca, ha affascinato gli amanti della musica trasformando virtualmente le sale, come la Citè de la Musique di Parigi, in chiese barocche marchigiane, riempendo di orgoglio quanti seguono e apprezzano l'offerta musicale propria del festival, che è stato tra l'altro scelto dalla città di Maastricht come partner per la candidatura a Capitale Europea della Cultura 2018. Il concerto d'inaugurazione andrà in scena il 21 giugno ad Ancona; Gemma Bertagnolli, fuoriclasse della vocalità settecentesca, eseguirà le più celebri arie dedicate al vento daVivaldi a Handel. Per questo evento il Rossini Opera Festival di Pesaro metterà a disposizione le sue macchine di scenotecnica così da riprodurre, a vista degli spettatori, i tipici suoni del vento, temporali e fulmine che si usavano in teatro fino a pochi decenni fa.
Qui tutti i concerti in programma: http://www.cultura.marche.it/Modules/ContentManagment/Uploaded/CMItemAttachments/CANTARLONTANO2013.pdf
|
|
|
| UFFICIALE LA CANDIDATURA DI URBINO A CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA... |
E' stata ufficializzata la candidatura di Urbino a Capitale Europea della Cultura 2019. Il progetto è sicuramente ambizioso, ma la Regione Marche lo ha promosso nella consapevolezza delle straordinarie potenzialità che possiede la città. "Urbino è il simbolo di una nuova utopia che vuole ispirare una rinascita culturale dell'Europa, come accadde cinque secoli fa” - ha ricordato il Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, che ha aggiunto: “Urbino è la Città ideale, una delle più alte espressioni dell’ingegno dell’uomo, sintesi perfetta di arte, scienza, filosofia. Urbino ha tutte le potenzialità per vincere la sfida e divenire Capitale europea della Cultura 2019."
Condividendo questa visione, il presidente del Comitato promotore Jack Lang ha raccolto a supporto del progetto oltre cento autorevoli personalità, intellettuali di livello internazionale e rappresentanti del mondo dello sport e dello spettacolo; ci sono il premio Nobel Luc Montagnier; il Maestro Ennio Morricone; la giornalista Helene Cooper e il due volte premio Pulitzer, Bob Marshall; lo scrittore Umberto Eco; i premi Oscar, Dante Ferretti e Vittorio Storaro; gli attori Vanessa Redgrave, Luca Zingaretti, Virna Lisi, Neri Marcorè e Cesare Bocci; gli sportivi Valentino Rossi, Filippo Magnini, Giovanna Trillini ed Elisa Di Francisca.
Concepito come uno strumento di dialogo tra i cittadini europei, il programma “Città europee della cultura” è stato lanciato nel 1985 dal Consiglio dei Ministri, su iniziativa dell’allora ministro greco della Cultura Melina Mercuri e del ministro della cultura francese Jack Lang.
Nel 1999 l’iniziativa è stata ribattezzata “Capitali Europee della Cultura” e finanziata nell’ambito del Programma Cultura 2000; nello stesso anno sono state introdotte nuove procedure di selezione che, di anno in anno, assegnano la candidatura a uno o più Paesi. Secondo questo nuovo criterio di assegnazione, nel 2019 il titolo di Capitale Europea della Cultura sarà aggiudicato a una città italiana e ad una bulgara. E, durante la cerimonia odierna, è stato siglato un protocollo di intesa fra le città di Urbino e Sofia, alla presenza di Malina Edreva, Assessore alla Cultura della capitale bulgara.
Se il titolo di Capitale europea della cultura sarà assegnato a Urbino, per l’intero anno 2019 sono previsti eventi, iniziative, spettacoli, mostre e buone pratiche che porranno la città marchigiana al centro dell’intera scena culturale europea. La candidatura è solo l’inizio di un percorso, in cui la visione e le ambizioni si concretizzeranno, offrendo un immagine nuova della città di Urbino, all’interno del contesto culturale europeo.
|
|
|
| |
|
|
|
IL MIDAC DI BELFORTE DEL CHIENTI OSPITA UNA PERSONALE DI SEVRINO BRACCIALARGHE
Fino al 30 giugno il MIDAC, Museo Internazionale Dinamico di Arte Contemporanea di Belforte del Chienti, ospita la la seconda mostra personale Material visions di Severino Braccialarghe, curata dall'Associazione Terra dell’Arte e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Dopo essersi diplomato alla Scuola d’Arte di Macerata, Bracialarghe ha frequentato in Sudafrica l’Accademia Ruth Prowse. Ha elaborato le decorazioni scultoree di bassorilievi in terracotta nella nuova chiesa anglicana di Soweto per il vescovo Tutu, premio nobel per la pace. Ha insegnato presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce.
Ha esposto in molte mostre personali e collettive in Italia, Olanda, Sudafrica e Mozambico. Ha realizzato vari monumenti, tra cui quello marmoreo innalzato a Città del Capo nel 2005 intitolato ‘African Renaissance’ in commemorazione del decimo anniversario della democrazia sudafricana in omaggio a Mandela.
Scrive del suo lavoro Alfonso Caputo, curatore e Direttore Artistico del Museo: "La sua capacità di unire le incredibili emozioni che gli regalava una terra lontana come il Sudafrica, un vero e proprio caleidoscopio umano e naturale, con gli elementi propri della sua terra d’origine, forte ed umile, ma ricca di storia e cultura, attraverso un processo di continuo perfezionamento tecnico nella lavorazione di vari materiali, ha preso forma nelle sue sculture.
I suoi disegni, di rara bellezza, hanno trovato in nobili materiali il terreno fertile per trasformarsi in plastiche espressioni di una identità profonda che, passo dopo passo, si è manifestata libera da vincoli. Le sue sculture rappresentano veri e propri sogni, voluttuosi e complessi, che ritrovano magicamente il proprio equilibrio e la propria armonia. Le forme sono riconoscibili senza essere vincolanti. Ogni pezzo è unico ed irripetibile, degno di attenzione, dotato com’è di una sua soggettiva espressività e capacità di attrazione."
|
|
BIRBO CHI LEGGE A POTENZA PICENA
Domenica 22 giugno la Biblioteca comunale di Potenza Picena ospita Birbo chi legge, un evento dedicato ai bimbi dai 2 ai 6 anni. L'iniziativa rientra fra le tante promosse dal progetto Nati per leggere, sostenuto dall'Associazione Culturale Pediatri, che riunisce tremila pediatri italiani con fini esclusivamente culturali, dall'Associazione Italiana Biblioteche, che associa oltre quattromila tra bibliotecari, biblioteche, centri di documentazione, servizi di informazione operanti nei diversi ambiti della professione, e il Centro per la Salute del Bambino ONLUS, che ha come fini statutari attività di formazione, ricerca e solidarietà per l'infanzia.
Dal 1999, il progetto ha l'obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini, poiché recenti ricerche scientifiche dimostrano come il leggere ad alta voce, con una certa continuità, ai bambini in età prescolare abbia una positiva influenza sulla relazione tra bambino e genitori, favorisca l'apprendimento del linguaggio e consolidi nel bambino l'abitudine a leggere, una abitudine che si protrae nelle età successive grazie all'approccio precoce. L'appuntamento è alle 10, nello spazio chiamato "il prato delle letture", che ogni anno aumenta di pubblicazioni: dai libri cartonati, di stoffa, senza parole, ai pop-up, alle miriadi di favole e fiabe classiche e contemporanee ai libri sulla educazione, formazione e lettura ad alta voce.
|
|
|
| |
|
| MACERATA PRESENTA IL CARTELLONE DI FESTIVAL OFF |
Visto il successo di critica e di pubblico dell'estate 2012, culminato con la Notte dell’Opera che ha portato a Macerata circa 50mila persone, anche quest'anno Macerata propone il Festival Off: incontri, spettacoli, concerti, mostre, aperitivi, tutti gratuiti, che vanno a fare da cornice alla stagione lirica dell'Arena Sferisterio.
Questa edizione 2013 presenta il nuovo format Lunedì Tournée, composto da spettacoli che debuttano a Macerata, per poi toccare altri Comuni della provincia. “Dopo il successo riscosso lo scorso anno a San Severino Marche – ha spiegato in conferenza stampa il vicepresidente dell’Associazione Sferisterio Antonio Pettinari - abbiamo scelto di estendere il Festival in tutta la nostra provincia. Un grande coinvolgimento che permette allo Sferisterio di incontrare e appassionare sempre più persone”. Rientrano in questo progetto “Da Verdi a Mina” (22 luglio), un lavoro di contaminazione che evidenzia le analogie e la continuità tra i due generi; “Teatro dello spirito” (29 luglio), un concerto verdiano per voce ed organo, in collaborazione con l’Accademia organistica Elpidiense; e “Il Muro, storie rock di gente da galera” (5 agosto). Questi tre spettacoli debuttano a Macerata il lunedì, mentre il martedì e mercoledì successivi vengono replicati in provincia.
Come nella prima edizione, il Martedì è Young, rivolto alle nuove generazioni. Il 23 luglio andrà in scena il “Nabuccolo”, uno spettacolo realizzato in collaborazione dall’As.Li.Co., associazione che lavora da venti anni nell'ambiente dell'opera, della formazione e dell'istruzione dando vita a diversi progetti di importanza nazionale e internazionale. Il 30 luglio sarà la volta di “Viva la banda!”, una esibizione dei giovani della Junior band della Fondazione Marchesini, mentre una settimana dopo l’appuntamento è con “Tacea la notte placida”, muri e suoni nel giardino del trovatore, promosso dal gruppo Les Friches, che lavora con i bambini per favorire la creatività, l’attenzione per l’ambiente attraverso innovative tecniche laboratoriali. In programma anche tre film, a pagamento, che Cinemania Estate riserva al Festival Off, sul tema di Muri e Divisioni.
Il mercoledì è dedicato alla scoperta di chicche e curiosità del mondo musicale. Si inizia il 24 luglio con gli ascolti operistici ad altissima fedeltà, “L’Età dell’Horo”, per passare al 31 luglio con il concerto del Quartetto della Scala che propone il repertorio verdiano in versione cameristico. Questo spettacolo viene realizzato in collaborazione con il festival marchigiano Armonie della Sera. Terzo evento è il 7 agosto con il recital “Dionilla Santolini, diva inattuale”, dedicato alla scoperta di un dimenticato contralto maceratese. L’apice del Festival Off è la Notte dell’Opera: quest'anno Macerata si trasformerà nella Rocca di Castellor, agitata da una feroce lotta senza esclusione di colpi tra due fazioni, una nera ed una bianca. Tra guerrieri, orchi, streghe, zingari, trovatori, abbattere le divisioni e scrivere un nuovo finale è l’obiettivo di tutta la città e dei partecipanti.
Immancabili i tradizionali appuntamenti, ideale antipasto per conoscere ed approfondire storie, aneddoti e segreti delle opere messe in scena alla sera, degli Aperitivi Culturali, a cura di Sferisterio Cultura, dal giovedì alla domenica, alle 12 agli Antichi Forni e di Pomeridiana, organizzato da Adam (Accademia delle Arti Macerata), dal venerdì alla domenica alle 19, nei cortili ed altre location del centro storico. Il quadro si completa con i “Fiori musicali nel parco di Villa Cozza”, alle 18.
|
|
| LA FELTRINELLI PRESENTA IL ROMANZO ANDATA E RITORNO DEI MONTEGRANARESI... |
Venerdì 31 maggio, presso la libreria Feltrinelli di Macerata, Daniele Referza presenta il libro Andata e ritorno, esordio letterario dei montegranaresi Patrick Marzetti e Andrea Pompei. Patrick Marzetti si è laureato in Lingue e Letterature straniere all’Università degli Studi di Macerata e attualmente lavora come assistente di lingua italiana presso il Centro Ad. A. di Fermo.
Andrea Pompei, laureato in Filosofia morale, teoretica e politica sempre all’Università degli Studi di Macerata, ha conseguito successivamente la qualifica di Operatore socio-sanitario in Clownterapia e attualmente lavora in Austria, in una scuola di bambini e ragazzi disabili. L'idea di questo "sperimentale romanzo caleidoscopico" – così lo descrivono i due autori - è nata in una fredda notte di Natale, mentre erano seduti insieme al tavolo di un bar.
Il libro racconta la vita di un paesino marchigiano attraverso le esperienze di Diego, il protagonista: l'infanzia, l’amore, ma soprattutto la passione per il calcio, che per questo ragazzo rappresenta la cartina al tornasole della sua esistenza. Il libro, infatti, è diviso in due gironi con tanto di giornate, quelle dell’andata e quelle del ritorno: la vita di Diego diventa torneo, un torneo fatto di sogni, racconti, personaggi, oggetti, che si susseguono con un ritmo frenetico "giornata dopo giornata", disegnando scenari sempre nuovi. Il finale, come spesso nei libri e nel calcio capita, riserva la sorpresa più grande.
|
|
| |
|
FABBRICA DELLE FAVOLE PRESENTA L'ESTATE ILLUSTRATA DI ARS IN FABULA
L'illustratore Mauro Evangelista, fondatore dell'associazione Fabbrica delle Favole e direttore artistico del progetto Ars in Fabula, ha presentato nei giorni scorsi a Palermo, in occasione dell'internazionale incontro ILLUSTRAMEETING, il ricco programma dell'estate maceratese della SUMMER SCHOOL firmata ARS IN FABULA. Sono aperte infatti le iscrizioni ai corsi estivi che avranno luogo nelle aule dell' Accademia di Belle Arti di Macerata (con uscite suggestive en plein air, in angoli suggestivi della città).
Nella prima settimana di corsi si alterneranno le tecniche tradizionali dell’illustrazione (corso tenuto dall'artista Maurizio Quarello premio Andersen 2012), alle tecniche di disegno e coloritura digitale utilizzate con maestria dall'illustratore Marco Somà (dall’8 al 13 luglio) Si proseguirà dal 15 al 20 luglio con i magici personaggi animati di Stefano Bessoni (corso 'Painter 12') e con la poesia illustrata di Joanna Concejo in un suggestivo corso dedicato all'arte della rappresentazione floreale svelando i segreti delle piante e i poteri custoditi nei fiori.
Dal 22 al 27 luglio ogni allievo cercherà il proprio linguaggio visivo con uno dei più noti maestri dell'illustrazione internazionale: l'artista belga Carll Cneut. Paolo D’Altan, pluripremiato illustratore, mostrerà, durante il suo corso-laboratorio come, sostituendo i pennelli e i colori acrilici con il mouse, sia possibile illustrare un racconto.
L'illustratrice-docente Alicia Baladan dal 29 luglio al 3 agosto aiuterà ogni studente ad affrontare tutte le problematiche tipiche di chi si trova per la prima volta ad illustrare un testo. Nella stessa settimana Fabian Negrin, altro noto maestro dell'illustrazione internazionale, analizzerà i rapporti tra grandi e piccoli alla ricerca di un punto di vista bambino. Anche i corsi del mese di agosto riserveranno interessanti novità agli appassionati d'illustrazione che da tutto il mondo arrivano a Macerata, capitale dell'arte illustrata, per freqeuntare la scuola d'illustrazione Ars in Fabula. In programma nella settimana dal 5 al 10 agosto: Simone Rea virtuoso maestro dell'acrilico “camaleontico” e Pablo Auladell artista spagnolo, star dell'illustrazione, del fumetto d'autore e della graphic novel.
INFO Fabbrica delle favole 0733 231740.
|
|
BIANCA COME LA NEVE, ROSSA COME IL SANGUE... LA BIANCANEVE DIGITALE FIRMATA PAOLO D'ALTAN PROTAGONISTA AD ARS IN FABULA
A scuola di ... favole fatte al computer con l'illustratore Paolo D’Altan a Macerata! L'artista, già insignito del Premio Andersen Miglior illustratore, è tra i protagonisti della SUMMERSCHOOL ARS IN FABULA (www.fabbricadellefavole.com) come docente di lezioni d'illustrazione digitale. Paolo D'Altan negli ultimi anni ha pubblicato libri illustrati di successo, caratterizzati da una suggestiva interpretazione artistica, con tecniche digitali, di soggetti e temi classici: da Biancaneve (Fanucci editore) a Emilio Salgari (Rizzoli), dal Titanic (Interlinea) a 'Fratelli d'Italia" l'Inno di Mameli illustrato per Rizzoli.
Sarà proprio sulle tecniche digitali che verterà il laboratorio Ars in Fabula condotto da Paolo D'Altan che riguarderà gli strumenti fondamentali del software Painter 12, strumento che ha sostituito pennelli e colori acrilici.
Durante il corso, che avrà luogo nelle aule dell'Accademia di Belle Arti di Macerata, verranno analizzate le novità, l’interfaccia e le funzioni principali digitali per cominciare a disegnare raggiungendo una sufficiente autonomia nell’utilizzo e nella personalizzazione del programma. Sotto l'egida dell'artista ogni studente nello studio del flusso di lavoro di un semplice progetto fino al definitivo per la stampa.
INFO tel/fax 0733 231740
|
|
|
|
|
| |
|
|
|
|